I servizi

  • Pareri interpretativi per l’applicazione delle norme;
  • Programmazione fiscale per Società, Imprese, Lavoratori Autonomi e Privati;
  • Assistenza fiscale specifica relativa all’imposizione diretta, indiretta e sostitutiva;
  • Informazione tributaria e societaria con l’ausilio di circolari di aggiornamento (possibilità di aggiornamenti e formazione personalizzata);
  • Contenzioso Tributario, predisposizione ricorsi e assistenza dinanzi agli Uffici Finanziari ed alle Commissioni Tributarie;
  • Analisi preventiva circa la scelta del veicolo societario più idoneo per le esigenze del cliente;
  • Assistenza ai Clienti in fase di start-up e nella gestione ordinaria delle società;
  • Consulenza negli adempimenti societari e nei rapporti tra i soci, tra questi e la società, tra società ed organi sociali;
  • Pianificazione e gestione dei Passaggi Generazionali;
  • Consulenza, assistenza ed adempimenti contabili e fiscali di TRUST;
  • Assistenza contrattuale per cessione-acquisizione di aziende e di partecipazioni;
  • Consulenza ed assistenza per operazioni straordinarie: ristrutturazioni , riorganizzazioni societarie, liquidazioni, conferimenti, fusioni, trasformazioni, scissioni, affitti d’azienda;
  • Tenuta e scritturazioni dei libri sociali;
  • Consulenza contrattualistica e di diritto commerciale;
  • Formazione di Bilanci d’Esercizio secondo le norme del Codice Civile, i principi contabili nazionali (OIC) ed internazionali (IAS, IFRS);
  • Impianto di sistemi contabili computerizzati ed organizzazione tenuta della contabilità presso il cliente;
  • Impostazione contabilità di magazzino;
  • Tenuta e scritturazione dei libri contabili;
  • alutazione di Azienda e di ramo di essa;
  • Predisposizione e asseverazione di perizie di stima (civilistiche e fiscali);
  • Analisi struttura finanziaria, indici, predisposizione di budget e business plan;
  • I soci hanno i requisiti di legge per svolgere le funzioni di Sindaco, Revisore Contabile;
  • Analisi e controllo aziendale;
  • Domiciliazione Fisica di sedi societarie presso i nostri uffici di Voghera;
  • Domicliazione Elettronica delle caselle PEC dei Clienti presso lo Studio.
  • Lo Studio offre un servizio completo PEC: attivazione, rinnovo, provvede al controllo, alla gestione ed alla conservazione .
  • Invio Telematico all’Agenzia delle Entrate a mezzo Entratel (intermediario abilitato);
  • Espletamento formalità presso gli Uffici pubblici;
  • Rilascio di Smart Card per Firma Elettronica;
  • Visure archivi Camere di Commercio e Catasto;

– gestione e amministrazione completa del personale dipendente e parasubordinato;
– elaborazione paghe e contributi;
– assistenza e consulenza presso le aziende;
– espletamento di tutti gli adempimenti amministrativi connessi ai rapporti di lavoro, dalla sua instaurazione alla sua cessazione;
– analisi degli organici e degli organigrammi aziendali;
– scelte di convenienza sulla configurazione ottimale delle risorse umane;
– check-up normativi sulla gestione del personale

– genesi, definizione, evoluzione del rapporto di lavoro subordinato: gestione di tutti gli aspetti contabili, economici, giuridici, assicurativi e previdenziali;
– genesi, inquadramento ed evoluzione dei rapporti di lavoro autonomo-parasubordinato in generale: gestione di tutti gli aspetti contabili, economici, giuridici, assicurativi e previdenziali;
– assistenza e rappresentanza dell’azienda nelle vertenze extragiudiziale (conciliazioni e arbitrati) derivanti dai rapporti di lavoro dipendente e/o autonomo;
– assistenza e rappresentanza in sede di contenzioso con gli Istituti Previdenziali, Assicurativi e Ispettivi del Lavoro;

– consulenze tecniche d’ufficio e di parte;
– analisi dei costi d’impresa relativi al personale dipendente e parasubordinato;
– consulenza e assistenza generale nelle relazioni e nei rapporti aziendali ( contratti, convenzioni etc.) di carattere obbligatorio, tipico ed atipico.

Lo Studio fornisce, inoltre, consulenze per particolari casi proposti, quali:
– controversie di lavoro in sede sindacale e processuale;
– contenzioso previdenziale;
– rivalutazione crediti di lavoro

Lo Studio

Nell’anno 2001, dopo alcuni anni di esperienza professionale diretta e presso altri studi commerciali, Pertusi Gianlugi, Pertusi Nicola e Pastore Paolo si associano costituendo lo studio PERTUSI & PASTORE ASSOCIATI.

Con l’aggregazione delle tre realtà professionali viene avviata l’attività nella centralissima ed attuale sede di Via Bidone 45, negli anni la crescita professionale unitamente alla formazione ed alla ricerca di personale sempre più valido e qualificato ha permesso di rispondere in modo dinamico ed integrato alle esigenze della clientela.

L’attuale organico dello studio è di quattordici persone strutturate in “Aree di Specializzazione” in grado di fornire servizi professionali qualificati ad una molteplicità di soggetti, dalle piccole e medie imprese, cooperative ed enti pubblici, inoltre le dimensioni dello Studio consentono di gestire realtà strutturate e complesse, supportando il Cliente in ogni problematica Tributaria, Societaria, Aziendale, Contabile e del Lavoro.

Chi siamo

Pertusi Gianluigi
Socio fondatore

Nato a Voghera il 03.06.1964
Codice fiscale PRTGLG64H03M109W
Partita Iva 01318620182
Telefono 0383 43410
Fax 0383 212816
Email gigi.pertusi@pertusipastore.it
Diplomato in ragioneria presso I.T.C.G. Mario Baratta di Voghera nel 1983
Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pavia al n. 534A (già iscritto all’Albo dei Ragionieri Commercialisti di Voghera dal 24.02.1987 al n. 50)
Iscritto al n° 44871 dell’Albo dei Revisori Contabili con D.M. 12/04/1995 Gazzetta Ufficiale Suppl.31 bis IV serie Speciale del 21/04/1995.

Pertusi Nicola
Socio fondatore

Nato a Voghera il 17.02.1969
Codice fiscale PRTNCL69B17M109I
Partita Iva 01517400188
Telefono 0383 43410
Fax 0383 212816
Email nicola.pertusi@pertusipastore.it
Diplomato in ragioneria presso I.T.C.G. Mario Baratta di Voghera nel 1989
Iscritto all'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pavia al n. 575A (già iscritto all’Albo dei Ragionieri Commercialisti di Voghera dal 21.01.1993 al n. 92)
Iscritto al n° 93193 dell’Albo dei Revisori Contabili con D.M. 15/10/1999 Gazzetta Ufficiale n° 87 del 02/11/1999.

Pastore Paolo
Socio fondatore

Nato a Voghera il 17.06.1969
Codice fiscale PSTPLA69H17M109Q
Partita Iva 01568800187
Telefono 0383 43410
Fax 0383 212816
Email paolo.pastore@pertusipastore.it
Diplomato in ragioneria presso I.T.C.G. Mario Baratta di Voghera nel 1988
Iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Pavia al n. 582A (già iscritto all’Albo dei Ragionieri Commercialisti di Voghera dal 24.01.1994 al n. 97)
Iscritto al n° 93124 dell'Albo dei Revisori contabili D.M. 15/10/1999 Gazzetta Ufficiale n° 87 del 02.11.1999.

Novità

Rassegna Fiscale

Le ultime notizie del giorno

Superbonus al capolinea: altri 5,3 miliardi spesi nel 2025

30 Gennaio 2026 | Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour - Pag. 2

Secondo i dati Enea, sono tante le detrazioni maturate per il Superbonus tra il 2021 e il 2025, alle quali si sommano quelle collegate alla messa in sicurezza antisismica degli edifici. Secondo un report dell’Agenzia delle Entrate, aggiornato ai giorni scorsi, qui siamo nell’ordine di 40 miliardi di euro. La spesa complessiva a carico dello Stato è arrivata a circa 170 miliardi. Al 31 dicembre 2025 il Superbonus ha chiuso i battenti. Stop al rinnovo, neppure in versione ridotta. Il report dell’Enea aggiornato al 31 dicembre scorso, consente di scattare una fotografia completa della vita della detrazione. Partendo dal fatto che nel 2025 la sua spinta è stata tutt’altro che trascurabile; a fine anno ha drenato poco più di 5 miliardi, tutti su investimenti condominiali. Proprio sui condomini sono stati mobilitati gran parte dei fondi ammessi alle detrazioni, quasi 85 miliardi di euro, con 140 mila cantieri e spesa media superiore ai 600 mila euro. Per le altre tipologie di edifici gli importi medi viaggiano nell’ordine di 100 mila euro.

Tassa pacchi in bilico Giorgetti: ‘Va resa coerente con la Ue’

30 Gennaio 2026 | Il Sole 24 Ore - Marco Mobili, Gianni Trovati - Pag. 10

La maggioranza ha chiesto lo slittamento al 1°luglio della tassa sui pacchi, ovvero del contributo di due euro per ogni spedizione fino a 150 euro in arrivo da Paesi extra-Ue. Non mancano anche le richieste di abolizione. Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti ha assicurato che il provvedimento è oggetto di valutazione, anche alla luce della compatibilità con le regole europee. L’obiettivo è contrastare l’afflusso di merci cinesi. Sul punto è intervenuta anche Bruxelles che ha deciso di eliminare l’esenzione dai dazi per i mini-pacchi, introducendo un dazio di 3 euro per gli invii da Paesi esterni all’Unione. Il gettito previsto per l’Italia è di importo limitato (circa 122 milioni di euro), ma la tassa ha già fatto nascere comportamenti elusivi, come le triangolazioni tramite altri Paesi Ue che riducono gli incassi italiani e rafforzano l’ipotesi di rivedere la misura italiana. 

Proroga con durata differenziata per gli incentivi del Dl Coesione

30 Gennaio 2026 | Il Sole 24 Ore - G.Maccarone, M.Pizzin, M.Prioschi - Pag. 33

Per gli incentivi del decreto Coesione arriva una proroga ma con durata differenziata. Il ministero del Lavoro sta lavorando ad una proroga di un anno per l’assunzione di donne e di cinque mesi per giovani e Zes. Intanto ieri l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva sugli aumenti retributivi per i quali mancavano le istruzioni applicative. Datori di lavoro e intermediari attendono chiarimenti su quali aumenti siano effettivamente oggetto di questa agevolazione, con riferimento alle esatte voci retributive interessate, al momento dell’erogazione degli stessi, nonché al livello della contrattazione collettiva che deve averli previsti. 

Uffici delle Entrate aperti al pomeriggio

30 Gennaio 2026 | Il Sole 24 Ore - Maria Carla De Cesari - Pag. 33

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, apre alla possibilità di estendere l’orario di lavoro degli uffici ai professionisti. Per i casi più complessi potranno contare su una corsia preferenziale per un confronto diretto con un funzionario dell’Agenzia. Le Entrate hanno deciso comunque di implementare il servizio digitale Civis ovvero il servizio di assistenza per gli avvisi telematici e le cartelle di pagamento che si arricchirà con la possibilità di presentare appello, qualora un’istanza sia stata rigettata oppure l’utente voglia presentare una nuova documentazione. 

Piani di stock option, la derivazione rafforzata cede il passo dalle operazioni del 2025

30 Gennaio 2026 | Il Sole 24 Ore - Alessandro Germani - Pag. 34

L’Agenzia delle Entrate, con il provvedimento 33973 del 28 gennaio scorso, ha emanato due nuove schede per i soggetti che hanno aderito all’adempimento collaborativo, riferite a imprese industriali e assicurative. Le schede si inseriscono nel percorso di rafforzamento del principio di derivazione tra bilancio e fisco, sviluppato nel tavolo congiunto Oic-Entrate. La prima scheda riguarda la fusione tra società sorelle con retrodatazione contabile basata sulla continuità dei valori. L’Agenzia riconosce che, se la policy contabile è corretta, la retrodatazione vale anche fiscalmente ex art. 172 del Tuir. La seconda affronta i piani di stock option per i soggetti Oic, contabilizzati applicando l’Ifrs 2 in assenza di regole nazionali. Fino al 2024 i costi sono deducibili per derivazione rafforzata, anche ai fini Irap. Dal 2025 il costo diventa deducibile solo all’assegnazione degli strumenti, restando indeducibile se l’opzione non è esercitata. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Adempimento collaborativo, operazioni straordinarie retrodatate’ – pag. 27)

Recupero Ici degli enti non commerciali, ecco il modello

30 Gennaio 2026 | Il Sole 24 Ore - Gabriele Sepio, Vincenzo Sisci - Pag. 34

Entra nella fase attuativa l’articolo 16-bis del decreto Salva-infrazioni che ha previsto la possibilità di presentare la dichiarazione per il recupero dell’Ici 2006-2011. La dichiarazione va presentata entro il 31 marzo prossimo dagli enti che nel 2012-2013 hanno dichiarato o versato Imu oltre 50 mila euro. La compilazione del modello impone agli enti una ricostruzione puntuale delle modalità di utilizzo degli immobili nel periodo 2006-2011 e la verifica delle regole sugli aiuti di Stato.  Gli immobili vanno distinti tra imponibili, parzialmente imponibili o esenti, secondo i criteri Imu 2013 e il Dm 200/2012. Per gli immobili promiscui occorre determinare la quota imponibile in base a parametri oggettivi, senza automatica restituzione dell’imposta. 

Ok all’iperammortamento anche con il 4.0 incompiuto

30 Gennaio 2026 | Il Sole 24 Ore - Marco Belardi - Pag. 35

Cosa succede alle imprese che non hanno completato l’iter per fruire del credito d’imposta Transizione 4.0? La lettura attenta della norma dovrebbe rassicurare in quanto la mera trasmissione della comunicazione al Mimit, in assenza del perfezionamento dei requisiti essenziali, non dovrebbe precludere l’accesso all’iperammortamento 2026. L’impresa può legittimamente ritenere di poter presentare comunicazione sulla piattaforma Gse. In ogni caso è auspicabile un chiarimento del Mimit sul punto. In mancanza, le imprese sono chiamate a valutare l’opportunità di procedere, consapevoli che l’interpretazione ora descritta non è stata ancora avallata dall’amministrazione. 

Le pmi ora sbarcano in Borsa

30 Gennaio 2026 | Italia Oggi - Bruno Pagamici - Pag. 22

Per facilitare l’accesso ai mercati di capitale alle pmi, senza però compromettere i diritti degli investitori e l’integrità del mercato, ieri, in Consiglio dei ministri è arrivato il decreto legislativo che recepisce la direttiva Ue 2024/2811 e le disposizioni dell’art. 1 del regolamento Ue 2024/2809. Grazie al decreto le pmi con una capitalizzazione pari ad almeno 1 milione di euro, potranno accedere al mercato finanziario regolamentato gestito da Borsa Italiana. Per raccogliere i fondi le imprese potranno utilizzare strutture azionarie a voto multiplo che consentono di non perdere il controllo dell’azienda e di salvaguardare i diritti dei ‘vecchi’ azionisti. Inoltre, i governi degli Stati dell’Ue potranno esentare le pmi dall’obbligo di pubblicazione del prospetto informativo previsto per l’ammissione alle negoziazioni di titoli se il corrispettivo totale di tali offerte non supera una determinata soglia.

Imposte, da oggi sanzioni triple

30 Gennaio 2026 | Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 24

Da oggi scatta il triplo delle sanzioni per le imposte non versate a causa della mancata presentazione della dichiarazione dei redditi per l’anno 2024 entro il 29 gennaio, ovvero entro il termine ultimo per fruire della ‘tardività’: la percentuale della pena pecuniaria passa dal 25% al 75% degli importi non corrisposti. In ogni caso, la trasmissione della dichiarazione omessa consente al contribuente che auto-regolarizza l’invio di avere una sanzione minore rispetto a quella erogata direttamente dall’Agenzia delle Entrate e pari al 120% delle imposte dovute qualora sia quest’ultima a rilevare in fase di accertamento l’omissione dell’invio del modello. Sono le conseguenze derivanti dalla ridefinizione delle sanzioni tributarie previste dal decreto legislativo n. 87/2024 ed applicabili alle violazioni cristallizzate a partire dal 1°settembre 2024. 

Cassetto fiscale rafforzato

30 Gennaio 2026 | Italia Oggi - Francesco Cerisano - Pag. 26

Al Forum dei consulenti del lavoro il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone ha annunciato il rafforzamento del cassetto fiscale e il potenziamento dei servizi online a supporto dei professionisti. Grazie a un’interazione costante tra i software gestionali della categoria e il sistema informativo delle Entrate, oltre al download massivo delle certificazioni uniche, sarà possibile consultare la liquidazione degli atti giudiziari e degli atti di accertamento e richiedere chiarimenti attraverso il canale Civis che nelle prossime settimane sarà arricchito da una nuova funzionalità, chiamata ‘Civis seconda istanza’, che consentirà agli utenti di presentare una seconda richiesta di assistenza sulle comunicazioni e sugli avvisi telematici dei controlli automatizzati. Per i professionisti che intendono esercitare la facoltà di apporre il visto di conformità, l’Agenzia sta sviluppando un applicativo che consentirà di presentare in modo più agile la documentazione necessaria. 

Rassegna Fiscale

Le ultime notizie del giorno

Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sui compensi per il trattamento economico accessorio erogati al personale non dirigenziale delle PA

30 Gennaio 2026 |

La manovra 2026 ha previsto per il corrente anno che i compensi per il trattamento economico accessorio, comprensivi delle indennità di natura fissa e continuativa, erogati al personale non dirigenziale delle amministrazioni pubbliche, compreso il personale non dirigenziale in regime di diritto pubblico, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.

Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 4/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’. 

Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite modello ‘F24 enti pubblici’ (F24 EP), dell’imposta sostitutiva in argomento, l’Agenzia ha istituito i seguenti codici tributo: ‘179E’, ‘180E’ e ‘181E’. I suddetti codici tributo sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘importi a debito versati’. 

Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti del settore privato

30 Gennaio 2026 |

La legge di Bilancio 2026 ha previsto che gli incrementi retributivi corrisposti ai lavoratori dipendenti nell’anno in corso, in attuazione di rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1°gennaio 2024 al 31 dicembre 2026, sono assoggettati, salvo rinuncia espressa del prestatore di lavoro, a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%.

L’imposta in parola si applica soltanto ai lavoratori del settore privato con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33 mila euro. 

Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, della citata imposta sostitutiva l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 3/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’. 

Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’imposta sostitutiva sulle maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, lavoro festivo, nonché per indennità di turno

30 Gennaio 2026 |

La legge di Bilancio 2026 ha previsto, per l’anno in corso, che le somme corrisposte ai lavoratori dipendenti del settore privato a titolo di maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, festivo e nei giorni di riposo settimanale, nonché di indennità di turno e ulteriori emolumenti riconosciuti al lavoro a turno, siano assoggettate a un’imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%.

Per consentire ai sostituti d’imposta il versamento, tramite il modello F24, dell’imposta sostitutiva in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 2/E del 29 gennaio 2026, ha istituito una serie di codici tributo che sono esposti nella sezione ‘Erario’, esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna ‘Importi a debito versati’.

Calendario Fiscale

Le scadenze fiscali del mese

12 Gen 2026 (1)

1) Comunicazione delle ritenute effettuate sui compensi e retribuzioni non aventi carattere fisso corrisposti a dipendenti della P.A.

Chi: Soggetti che hanno corrisposto compensi e retribuzioni non aventi carattere fisso e continuativo a "dipendenti delle pubbliche amministrazioni"
Cosa: Comunicazione agli uffici delle Amministrazioni dello Stato che effettuano il conguaglio ai sensi dell'art. 29, comma 2, del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, delle somme corrisposte, dell'importo dei contributi e delle ritenute effettuate
Modalità:

15 Gen 2026 (3)

1) Comunicazione al pensionato dell'accoglimento o del mancato accoglimento della richiesta di effettuazione del pagamento rateale del canone Rai

Chi: Soggetti che corrispondono redditi di pensione di cui all'art. 49, comma 2, lett. a) del D.P.R. n. 917/1986 di importo non superiore a euro 18.000,00 annui
Cosa: Comunicazione al pensionato dell'accoglimento o del mancato accoglimento della richiesta di effettuazione del pagamento rateale del canone TV
Modalità:

2) Assistenza fiscale: comunicazione dei sostituti d'imposta di voler prestare assistenza fiscale

Chi: Sostituti d'imposta che intendono prestare assistenza fiscale
Cosa: Comunicazione ai propri sostituiti di voler prestare assistenza fiscale
Modalità: Mediante comunicazione diretta ai dipendenti o ai pensionati

3) Comunicazione al pensionato dell'accoglimento o del mancato accoglimento della richiesta di effettuazione del pagamento rateale del canone TV

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 che corrispondono redditi di pensione di cui all'art. 49, comma 2, lett. a) del D.P.R. n. 917/1986 di importo non superiore a euro 18.000,00 annui
Cosa: Comunicazione al pensionato dell'accoglimento o del mancato accoglimento della richiesta di effettuazione del pagamento rateale del canone TV
Modalità:

16 Gen 2026 (28)

1) Versamento imposta sugli intrattenimenti

Chi: Soggetti che esercitano attività di intrattenimento o altre attività indicate nella Tariffa allegata al D.P.R. n. 640/1972
Cosa: Versamento dell'imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6728 - Imposta sugli intrattenimenti

2) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari

Chi: Contribuenti che pongono in essere transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari né di notai
Cosa: Versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all'art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore
Codice tributo: 4059 - Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity

3) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti

Chi: Contribuenti che pongono in essere transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari né di notai
Cosa:  Versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all'art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore
Codice tributo: 4058 - Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi

4) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati

Chi: Contribuenti che pongono in essere negoziazioni ad alta frequenza degli strumenti finanziari senza l'intervento di intermediari né di notai
Cosa: Versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all'art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) dovuta sugli ordini relativi ai trasferimenti degli strumenti finanziari partecipativi di cui all'art. 1, comma 491, della L. n. 228/2012 e sugli ordini relativi agli strumenti finanziari derivati e valori mobiliari di cui all'art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 effettuati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore
Codice tributo: 4060 - Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi

5) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1053 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente

6) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di "scissione dei pagamenti" ai sensi dell'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 620E - IVA dovuta dalle PP.AA.- Scissione dei pagamenti - art. 17-ter del DPR n. 633/1972

7) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti

Chi: Pubbliche amministrazioni, autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l'Agenzia delle entrate ovvero presso Poste italiane nonché società indicate nell'art. 17-ter, comma 1-bis, del D.P.R. n. 633 del 1972
Cosa: Versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di "scissione dei pagamenti" ai sensi dell'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato

8) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente

Chi: Contribuenti Iva mensili
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6012 - Versamento Iva mensile dicembre

9) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente

Chi: Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6012 - Versamento Iva mensile dicembre

10) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al secondo mese precedente

Chi: Contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità optando per il regime previsto dall'art. 1, comma 3, del D.P.R. n. 100/1998
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al secondo mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6012 - Versamento Iva mensile dicembre

11) Enti pubblici: liquidazione e versamento Iva mese precedente

Chi:
Cosa: Liquidazione e versamento mensile IVA
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 612E - Versamento IVA mensile dicembre

12) Condomini in qualità di sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Condomini in qualità di sostituti d'imposta che abbiano operato ritenute a titolo d'acconto sui corrispettivi pagati nel mese precedente per prestazioni relative a contratti d'appalto, di opere o servizi effettuate nell'esercizio d'impresa
Cosa: Versamento ritenute operate dai condomini sui corrispettivi pagati nel mese precedente per prestazioni relative a contratti d'appalto, di opere o servizi effettuate nell'esercizio d'impresa. Sui compensi corrisposti nei mesi da giugno a ottobre, si effettua il versamento entro il 16 del mese successivo a quello in cui l'importo delle ritenute complessivamente dovute raggiunga 500 euro; laddove tale importo non sia raggiunto, si versano le ritenute entro il 16 dicembre, congiuntamente a quelle operate sui compensi di novembre, indipendentemente dal loro ammontare.
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1019 - Ritenute del 4% operate dal condominio quale sostituto d'imposta a titolo di acconto dell'Irpef dovuta dal percipiente

13) Enti pubblici: Versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati nonché sui redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 100E - Ritenute su redditi da lavoro dipendente ed assimilati

14) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1053 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente

15) Versamento ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre solare precedente nonché delle ritenute sui dividendi in natura versate dai soci nel medesimo periodo

Chi: Società di capitali, enti pubblici e privati diversi dalle società nonché i trust, residenti nel territorio dello Stato,che hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali
Cosa: Versamento ritenute sui dividendi corrisposti nel trimestre solare precedente nonché delle ritenute sui dividendi in natura versate dai soci nel medesimo periodo
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1035 - Ritenute su utili distribuiti da società - Ritenute a titolo di acconto e/o imposta

16) Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017

Chi: Soggetti residenti nel territorio dello Stato che esercitano attività di intermediazione immobiliare nonché soggetti che gestiscono portali telematici mettendo in contatto persone in ricerca di un immobile con persone che dispongono di unità immobiliari da locare, che nel mese precedente abbiano incassato i canoni o i corrispettivi relativi ai contratti di locazione breve di cui all'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n.50/2017 o che siano intervenuti nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi. I soggetti non residenti nel territorio dello Stato adempiono agli obblighi fiscali derivanti dall'art. 4 del D.L. n. 50/2017 tramite la stabile organizzazione operante in Italia, qualora ce l'abbiano, oppure, in mancanza di stabile organizzazione, tramite rappresentante fiscale
Cosa: Versamento ritenute operate sui canoni o corrispettivi incassati o pagati nel mese precedente relativamente ai contratti di locazione breve previsti dall'art. 4, commi 1 e 3, del D.L. n. 50/2017
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1919 - Ritenuta operata all'atto del pagamento al beneficiario di canoni o corrispettivi, relativi ai contratti di locazione breve - art. 4, comma 5, del D.L. 24 aprile 2017, n. 50

17) Sostituti d'imposta: versamento ritenute operate nel mese precedente

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1001 - Ritenute su retribuzioni, pensioni, trasferte, mensilità aggiuntive e relativo conguaglio

18) Versamento imposta sugli intrattenimenti

Chi: Soggetti che esercitano attività di intrattenimento o altre attività indicate nella Tariffa allegata al D.P.R. n. 640/1972
Cosa: Versamento dell'imposta sugli intrattenimenti relativi alle attività svolte con carattere di continuità nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6728 - Imposta sugli intrattenimenti

19) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti

Chi: Contribuenti che pongono in essere transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari né di notai
Cosa: Versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all'art. 1, comma 491, della Legge n. 228/2012 dovuta sui trasferimenti della proprietà di azioni e di altri strumenti finanziari partecipativi nonché di titoli rappresentativi dei predetti strumenti effettuati nel mese precedente
Modalità:  Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore
Codice tributo: 4058 - Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti partecipativi

20) Tobin Tax: Versamento dell'imposta dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari

Chi: Contribuenti che pongono in essere transazioni finanziarie senza l'intervento di intermediari né di notai
Cosa: Versamento dell'imposta sulle transazioni finanziarie (c.d. Tobin Tax) di cui all'art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore
Codice tributo: 4059 - Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity

21) Tobin Tax: versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative alle azioni, agli strumenti finanziari partecipativi, ai titoli rappresentativi, ai valori mobiliari e agli strumenti finanziari derivati

Chi: Contribuenti che pongono in essere negoziazioni ad alta frequenza degli strumenti finanziari senza l'intervento di intermediari né di notai
Cosa: Versamento dell'imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti finanziari di cui all'art. 1, comma 495, della Legge n. 228/2012 (c.d. Tobin Tax) dovuta sugli ordini relativi ai trasferimenti degli strumenti finanziari partecipativi di cui all'art. 1, comma 491, della L. n. 228/2012 e sugli ordini relativi agli strumenti finanziari derivati e valori mobiliari di cui all'art. 1, comma 492, della Legge n. 228/2012 effettuati nel mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure attraverso l'home banking del proprio istituto di credito) oppure tramite intermediario abilitato. I non titolari di partita IVA potranno effettuare il versamento con modello F24 cartaceo presso Banche, Poste Italiane e agenti della riscossione purché non utilizzino crediti tributari o contributivi in compensazione, oppure quando devono pagare F24 precompilati dall'ente impositore
Codice tributo: 4060 - Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi

22) Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente

Chi: Contribuenti Iva mensili
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6012 - Versamento Iva mensile dicembre

23) Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop: liquidazione e versamento IVA relativa al mese precedente

Chi: Soggetti passivi che facilitano, tramite l'uso di un'interfaccia elettronica quale un mercato virtuale, una piattaforma, un portale o mezzi analoghi, le vendite a distanza di telefoni cellulari, console da gioco, tablet PC e laptop
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6012 - Versamento Iva mensile dicembre

24) Enti pubblici: liquidazione e versamento Iva mese precedente

Chi:
Cosa: Liquidazione e versamento mensile IVA
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 612E - Versamento IVA mensile dicembre

25) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le Amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 tenuti al versamento unitario di imposte e contributi
Cosa: Versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di "scissione dei pagamenti" ai sensi dell'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
Modalità: Modello F24 EP con modalità telematiche
Codice tributo: 620E - IVA dovuta dalle PP.AA.- Scissione dei pagamenti - art. 17-ter del DPR n. 633/1972

26) Soggetti che hanno affidato a terzi la contabilità: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al secondo mese precedente

Chi: Contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la tenuta della contabilità optando per il regime previsto dall'art. 1, comma 3, del D.P.R. n. 100/1998
Cosa: Liquidazione e versamento dell'Iva relativa al secondo mese precedente
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 6012 - Versamento Iva mensile dicembre

27) Split payment: versamento dell'IVA derivante da scissione dei pagamenti

Chi: Pubbliche amministrazioni, autorizzate a detenere un conto corrente presso una banca convenzionata con l'Agenzia delle entrate ovvero presso Poste italiane nonché società indicate nell'art. 17-ter, comma 1-bis, del D.P.R. n. 633 del 1972
Cosa: Versamento dell'IVA dovuta dalle pubbliche amministrazioni non soggetti passivi IVA a seguito di "scissione dei pagamenti" ai sensi dell'articolo 17-ter del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato

28) Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione

Chi: Sostituti d'imposta
Cosa: Versamento dell'imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione
Modalità: Modello F24 con modalità telematiche, direttamente (utilizzando i servizi "F24 web" o "F24 online" dell'Agenzia delle Entrate, attraverso i canali telematici Fisconline o Entratel oppure ricorrendo, tranne nel caso di modello F24 a saldo zero, ai servizi di internet banking messi a disposizione da banche, Poste Italiane e Agenti della riscossione convenzionati con l'Agenzia delle Entrate) oppure tramite intermediario abilitato
Codice tributo: 1053 - Imposta sostitutiva dell'Irpef e delle addizionali regionali e comunali sui compensi accessori del reddito da lavoro dipendente

20 Gen 2026 (2)

1) Enti pensionistici: Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati anagrafici dei soggetti per i quali è stato predisposto il pagamento rateale del canone TV

Chi: Soggetti che corrispondono redditi di pensione di cui all'art. 49, comma 2, lett. a) del D.P.R. n. 917/1986 di importo non superiore a euro 18.000,00 annui
Cosa: Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati anagrafici dei soggetti per i quali è stato predisposto il pagamento rateale del canone TV
Modalità: Mediante invio telematico

2) Enti pubblici: Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati anagrafici dei soggetti per i quali è stato predisposto il pagamento rateale del canone TV

Chi: Enti ed organismi pubblici nonché le amministrazioni centrali dello Stato individuate dal D.M. 5 ottobre 2007 e dal D.M. 22 ottobre 2008 che corrispondono redditi di pensione di cui all'art. 49, comma 2, lett. a) del D.P.R. n. 917/1986 di importo non superiore a euro 18.000,00 annui
Cosa: Comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati anagrafici dei soggetti per i quali è stato predisposto il pagamento rateale del canone TV
Modalità: Mediante invio telematico

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